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118 anni fa nasceva la Fiat

La casa automobilistica viene fondata a Torino l’11 luglio 1899. Promotori un gruppo di uomini con la passione per i motori che frequentavano lo stesso caffè

Mar 11 luglio 2017


È l’11 luglio 1899, quando nel palazzo di Emanuele Cacherano di Bricherasio nove aristocratici e imprenditori torinesi fondano la Fabbrica Italiana Automobili - Torino.

Fiat 1899

L’atto costitutivo dell’avvocato Torretta reca le loro firme. Accanto a Bricherasio, Cesare Goria Gatti: i due sono fra i pionieri dell’automobile. Insieme hanno finanziato la costruzione da parte dell’officina Ceirano di una vetturetta progettata da Aristide Faccioli: la Welleyes. Con loro, un gruppo di amici assidui frequentatori del Caffè Burello: il conte Roberto Biscaretti di Ruffia, il marchese Alfonso Ferrero di Ventimiglia, il banchiere Michele Ceirana Mayneri, l’avvocato Carlo Racca, Lodovico Scarfiotti e l’agente di cambio Luigi Damevino. Avrebbe dovuto esserci anche l’industriale Michele Lanza, che all’ultimo momento, però, si è ritirato. Al suo posto accetta di partecipare all’impresa un ricco possidente, ex ufficiale di cavalleria e commilitone di Scarfiotti: Giovanni Agnelli.

I soci versano alla nuova società per azioni un capitale di 800 mila lire, valore che oggi corrisponde a circa dieci milioni di euro. Presidente viene eletto Scarfiotti.

Innanzitutto la Fiat acquista per 20 mila lire la Ceirano. Il primo modello della nuova Casa automobilistica torinese a uscire dalle officine di Corso Dante sarà il modello 3 1/3 Hp. Di fatto la copia della Welleys. In quel 1899 ne verranno prodotti otto esemplari. È l’inizio della storia di un’industria che nel corso di oltre un secolo avrà un ruolo di primo piano e non solo nel campo dell’automobile. Si occuperà, infatti, di attività che vanno dall’aviazione alla propulsione marina, dalle telecomunicazione alla bioingegneria.

Fiat Modello 3 1/3 Hp

Non esistono fotografie della costituzione della Fiat, ma ciò che avvenne l’11 luglio 1899 a Palazzo Bricherasio è “narrato” in un celebre quadro di Lorenzo Delleani. Il dipinto mostra i “Fondatori della Fiat”. Al centro, nell’atto di firmare l’atto notarile, il padrone di casa Emanuele Cacherano di Bricherasio. Attorno a lui, da sinistra, Damevino, Goria Gatti, Biscaretti di Ruffia, Racca, Ceirana Mayneri, Agnelli, Scarfiotti e Ferrero.



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