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Due Abarth 124 al Rally di Montecarlo

L’86esima edizione della gara, alla quale prendono parte due equipaggi privati con la spider dello Scorpione. Una corsa nata nel 1911 che è entrata nella leggenda

Ven 26 gennaio 2018


L’86esimo Rally di Montecarlo che si concluderà domenica 28 gennaio, come da tradizione è la gara d’apertura del Campionato Mondiale.

Al via ci sono due equipaggi privati su Abarth 124 Rally. Si tratta degli italiani Andrea Nucita e Marco Vozzo, del Team Bernini Rally, e dei francesi Nicolas Ciamin e Thibault De La Haye del Team Milano Racing. Oltre che per il titolo iridato, la gara è valida per il Campionato FIA R-GT, che vede le spider Abarth favorite.

Nato per volontà del principe Alberto I nel 1911, all’alba dell’automobilismo sportivo, il Rally di Montecarlo è il più antico e il più famoso di tutti. Una gara a sé. Una delle poche corse entrate nella leggenda, come la Mille Miglia, la 24 Ore di Le Mans e la 500 Miglia di Indianapolis.

Per oltre un secolo, con le sole pause imposte dalle due guerre mondiali, il Montecarlo ha visto sfidarsi sulle curve – spesso innevate – del Col de Turini tutte le principali case automobilistiche. Con duelli avvincenti, come quelli fra le Lancia Fulvia Coupé a trazione anteriore e le Alpine Renault A110 a motore posteriore. E ha visto il dominio, nel corso degli anni, di vetture di concezione tecnica diversissima fra loro: dalle piccole Mini Cooper alle potenti Porsche 911, dalle Lancia Stratos alle Fiat 131 Abarth, dalle Audi Sport Quattro alle Lancia Delta Integrale.

La prima vittoria di una Fiat è del 1928, quella di una Lancia (Aurelia GT) del 1954. In tutto le Lancia hanno vinto 13 edizioni del Rally di Montecarlo, più di qualsiasi altra casa. Le Fiat due.

La gara si svolge in quattro tappe per un totale di 1642 chilometri, dei quali 388 di prove speciali cronometrate.



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