A A A

Indimenticabile 500

Domani compie sessant'anni la piccola auto che ha dato la libertà di movimento a tutti. Anche ai giovani e alle donne. Prodotta in oltre quattro milioni di esemplari, è divenuta un simbolo del made in Italy

Lun 3 luglio 2017


Nata esattamente sessant'anni fa, il 4 luglio 1957, la Fiat Nuova 500 è molto più di un'automobile: è un'icona dell'Italian way of life. Prodotta in 4.250.000 esemplari, è stata una delle vetture più amate. E se la 600, lanciata due anni prima, fu la vera protagonista della motorizzazione in Italia, la ancora più piccola ed economica 500 divenne la prima automobile per milioni di giovani e di donne. Strumento di liberazione e di indipendenza che ha rivoluzionato profondamente la società.

Indimenticabile 500

Eppure, l'esordio della 500 (Nuova per distinguerla dalla 500 "Topolino") fu tutt'altro che facile. Preoccupato che la vetturetta, spinta da un bicilindrico posteriore raffreddato ad aria, potesse far concorrenza alla 600, il management Fiat la volle poverissima, con i vetri fissi e soli due posti. Di fronte a una tiepida accoglienza, si corse ai ripari e presto si arrivò alla versione a quattro posti, con motore leggermente potenziato e finestrini apribili. Fu l'inizio di un successo che durò ininterrotto sino al 1975, quando l'utilitaria uscì di produzione.

Indimenticabile 500

Oltre a basso costo d'acquisto e di esercizio, la 500 vantava un design assai gradevole (nel 1959 vinse il "Compasso d'Oro") e il tettuccio apribile in tela. Una caratteristica molto apprezzata nella bella stagione, che la faceva sembrare quasi una piccola convertibile. La prestazioni erano adeguate ai tempi (la velocità massima, a seconda delle versioni, andava dai 90 ai 105 chilometri l'ora della Sport), ma allora, a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, erano più che buone. E per gli amanti della guida sportiva c'erano i famosi kit di elaborazione Abarth, capaci di trasformare la 500 in una piccola belva. Inoltre, la piccola bicilindrica era agilissima.

Fra le caratteristiche tecniche di spicco della 500 va ricordata la trasmissione con cambio non sincronizzato, che costringeva a scalare con la manovra della "doppietta" (i più giovani, che hanno mai udito il termine, possono cercare su Google "doppia debraiata" o "doppio disinnesto"). In realtà, gli ingranaggi, robustissimi, resistevano a ogni maltrattamento e le marce entravano sempre, ma la "grattata" denunciava spietatamente l'errore nell'esecuzione della manovra. E i giovanissimi appassionati si facevano vanto di cambiare senza il minimo rumore. Questione di prestigio.

Indimenticabile 500

 

Indimenticabile 500

 

 


Abbiamo parlato di 4 luglio 1957, 500

Commenti

Scrivi il tuo commento

Inserisci il tuo nome ed indirizzo email per commentare

Invia

Compilando il campo "nome" o "e-mail" si acconsente a rendere pubblici i propri dati nella pagina dei commenti. I messaggi diffamatori, offensivi, razzisti e sessisti saranno eliminati.


Post correlati