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L’attesa è finita, ecco la C37

A dicembre, l'anteprima nel Museo Storico di Arese. Ora, a meno di un mese dall’inizio della stagione, la scuderia Alfa Romeo Sauber F1 presenta il lavoro svolto sulla monoposto

Mer 21 febbraio 2018


Veloce come il vento, leggera, sicura. E poi bella, come solo un’Alfa Romeo sa essere. La nuova C37 è la massima espressione della continua ricerca dell’eccellenza che fa parte del DNA del marchio del Biscione. Una ricerca che, nel caso della monoposto nata dalla collaborazione con Sauber, si è concentrata nel garantire la miglior aerodinamica di sempre unita alla maggior sicurezza possibile.

 

AlfaRomeoSauberF1_C37_front

L'aerodinamica, spiegano i tecnici, è frutto di alcuni cambiamenti sostanziali rispetto alla C36, la vettura che ha corso nel campionato 2017. Tra questi, lo spostamento della sezione frontale per lasciar maggior spazio allo sterzo e la modifica degli elementi di sospensione interna, accorgimento capace di garantire un design più compatto e, al tempo stesso, la massima leggerezza. La C37 misura, infatti, oltre cinque metri e mezzo in lunghezza e due in larghezza, ma pesa “solo” 733 chili. Complice anche la monoscocca in carbonio dalle linee dinamiche che si fanno snelle sul retro, dove viene ospitato il motore ibrido Ferrari V6.

AlfaRomeoSauberF1_C37_rear

Quanto alla sicurezza, tra le novità sono da segnalare la rimozione completa di alettone posteriore e spoiler sul tettuccio, e l’introduzione del sistema Halo che protegge la testa del pilota.

AlfaRomeoSauberF1_C37_cockpit

AlfaRomeoSauberF1_C37_piloti

 

Al volante di questo gioiello, il ventisettenne svedese Marcus Ericsson e Charles Leclerc, ventenne monegasco formato alla “Ferrari Driver Academy” di Maranello.

«Una coppia di piloti perfetta - ha commentato il Team Principal Frédéric Vasseur -. Per Marcus si tratterà della quarta stagione con noi. È un elemento importante della squadra, e grazie alla sua esperienza fornisce feedback tecnici molto precisi. Per quanto riguarda Charles, ha dimostrato di avere talento nelle categorie minori e merita di essere al via in questa stagione di Formula 1».

 

 

 

 

Questo campionato senza dubbio passerà alla storia per il ritorno in pista del Marchio che ha fatto la storia delle corse. A ricordare le origini della C37, la livrea bianca e rossa, la stessa tonalità dell’Alfa Romeo 8C da competizione, sulla quale spicca il leggendario quadrifoglio verde, che identifica le auto da corsa più veloci e aggressive realizzate dalla casa del Biscione. Un portafortuna singolare che ha impreziosito le vetture di campioni blasonati a partire dalla RL con la quale Ugo Sivocci vinse la Targa Florio nel 1923 per poi passare alla P2 di Brilli Peri che nel 1925 vince il “Campionato Mondiale di Corse Automobilistiche”. Fino alle “Alfetta158 e 159 protagoniste, insieme ai grandissimi Giuseppe “Nino” Farina e Juan Manuel Fangio,  della vittoria dei primi due Campionati Mondiali di Formula 1.

 

Da un leggendario passato a un futuro nelle corse. Godetevi il video di presentazione della nuova monoposto:

 

Immagini e interviste con il team management e i piloti sono disponibili sul portale della scuderia Alfa Romeo Sauber F1




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