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“Maremoto” e i bimbi del Gaslini

Ieri a Savona i bambini ospiti dell’ospedale Gaslini di Genova hanno vissuto un’esperienza indimenticabile partecipando al primo incontro di “Maremoto”, progetto ideato con Autonomy di Fiat Chrysler Automobiles e il marchio Jeep

Lun 16 aprile 2018


Ieri a Savona i bambini ospiti dell’ospedale Gaslini di Genova hanno vissuto un’esperienza indimenticabile partecipando al primo incontro di “Maremoto”, progetto ideato dal campione di freestyle Vanni Oddera con il supporto del Mare Hotel, dell'ospedale Gaslini e con il coinvolgimento di Autonomy di Fiat Chrysler Automobiles e del marchio Jeep.

La giornata, divisa in due momenti, si è svolta all’insegna dell’adrenalina pura. La prima parte, realizzata in collaborazione con l'Unità Spinale Unipolare dell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, è stata dedicata a un test-drive per persone disabili in off road, con alcune Jeep messe a disposizione da Autonomy.

La seconda, rivolta ai giovani ospiti del Gaslini, ha permesso ai ragazzi di vivere il "brivido" salendo su una Jeep guidata da un pilota professionista. Complessivamente, sono stati circa 40 i piccoli ricoverati nell'ospedale genovese che hanno potuto uscire dall'ordinaria degenza e vivere questa giornata di svago.

La “mototerapia” ideata da Vanni Oddera mette in evidenza come sia possibile per i disabili vivere esperienze estreme, dal cavalcare una moto da cross al provare un percorso fuoristrada, regalando momenti in cui tutti possono essere uguali e divertirsi. La stessa filosofia è condivisa dal progetto Autonomy, da oltre vent'anni sensibile ai temi legati alla mobilità degli automobilisti con ridotte capacità motorie, che ha aderito con entusiasmo a questa attività. Jeep, invece, ha voluto appoggiare "Maremoto" per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sui vantaggi di una società accessibile, incoraggiando l'organizzazione di eventi e attività come questa.  



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